È arrivato l’autunno, e come ogni anno porta con sé quel cambiamento lieve ma intenso che si sente nell’aria. Non sono mai stata una grande amante dell’estate, eppure ogni volta che l’autunno arriva lascia dietro di sé un piccolo velo di malinconia. Forse è colpa della luce che cambia, delle giornate che si accorciano, del buio che arriva troppo presto. C’è sempre quell’atmosfera sospesa e un po’ nostalgica che ti entra in casa così, senza chiedere il permesso.
A dire la verità, credo che questa sensazione mi accompagni da quando ero bambina. Per me settembre significava tornare a scuola, e insieme ai quaderni nuovi arrivava anche quel pizzico di tristezza che l’autunno portava sempre con sé. Ma oggi, guardandola da adulta, riesco a vedere quanto questa stagione sia bellissima.
L’autunno è confortevole, rassicurante, pieno di dettagli che parlano di casa. Dopo il caldo estivo tornano le maniche lunghe, le giacche leggere, i cappottini, e c’è un piacere sottile nel riscoprire tutto questo. Quest’anno, tra l’altro, ho sofferto il caldo meno del solito e mi sono goduta di più il passaggio di stagione... è come se la temperatura avesse trovato un equilibrio perfetto.
Ma ciò che amo più di tutto è disegnare l’autunno. I suoi colori sono ipnotici: le foglie che diventano arancioni, marroni e beige, le zucche, la luce calda dei tramonti che si fa più intensa e dorata. In questo periodo mi piace illustrare soprattutto ambienti accoglienti, pieni di piccole luci, tazze fumanti e atmosfere intime. Amo l’idea di rallentare, di ritrovare il tempo per guardare una serie, per bere una cioccolata calda, per fermarmi a osservare i riflessi del sole su un balcone o semplicemente uscire a fare la spesa e fermarmi alla mia edicola preferita per acquistare i miei sudoku o qualche rivista con omaggio incluso.
Forse è scontato dirlo, ma in autunno la serie che più mi piace guardare è ovviamente Gilmore Girls, “Una mamma per amica”. Le sue ambientazioni, i colori, le strade di Stars Hollow con le foglie sparse e i caffè pieni di chiacchiere, hanno quell’essenza autunnale che mi fa sentire sognare.
Se dovessi scegliere la mia stagione preferita in assoluto direi la primavera (per la luce, i profumi e la rinascita che porta con sé). Ma subito dopo viene l’autunno, che resta per me la stagione più poetica, quella che più ispira le mie illustrazioni e che riesce ogni volta a farmi sognare in modi differenti.
E voi? Qual è la vostra stagione preferita? Mi piacerebbe leggerlo nei commenti, perché ogni stagione racconta qualcosa di noi più di quanto immaginiamo.

IT
EN